Edna è temuta e amata in Sicilia. Le persone del Sud Italia spesso descrivono la sua vita interiore come uno stato d’animo umano: a volte è “malvagio”, a volte “ossessionato”, a volte “brutale”. Domenica sera si è avuta un’altra fase simile, si sono viste eruzioni ripetute e piogge di cenere sono cadute su città come Milo o Zafferana Etnea.
Una fitta nube di lava, gas ignei e rocce si ergeva sopra la montagna, alta più di 3.300 metri. L’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa, ha emesso ancora una volta grandi quantità di lava incandescente nel cielo.
La sera sopra l’Etna c’era una fitta nube di lava, gas ardenti e rocce.
(Foto: Reuters)
Secondo l’Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 4,5 chilometri. Non è stato segnalato alcun danno grave. Sono proseguite le operazioni presso l’Aeroporto dell’Isola di Catania. Ora il vulcano si è nuovamente calmato. Lunedì le autorità hanno abbassato il livello di allerta per il traffico aereo da rosso ad arancione.
Un pennacchio di fumo dell’Etna potrebbe essere visto anche da Sant’Alfio, a nord di Catania.
(Foto: Salvatore Allegra/AP)
L’Etna ha ripetuto eruzioni. Il vulcano si trova nella Sicilia orientale. Catania è una delle città più grandi della regione con oltre 300.000 abitanti. La montagna fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO ed ha un’altezza di circa 3350 metri. Tuttavia, l’altezza esatta cambia spesso a causa di eruzioni e coni di cenere, soprattutto quando il vulcano è nel suo umore.

Elena Ferrante scrive per ToscanaCalcio.net occupandosi di notizie, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare, attualità e temi di interesse per i lettori, offrendo contenuti affidabili e facilmente comprensibili.

More Stories
Caffè al bar sempre più caro: l’espresso costa in media 1,29 euro
Dal 1° ottobre si applicheranno insieme il dazio europeo di 3 euro e il contributo italiano di 2 euro ai piccoli pacchi provenienti da Paesi extra UE
Estate e prevenzione: la protezione solare resta fondamentale anche in città per ridurre il rischio di melanoma