Le cliniche di riabilitazione sono una componente indispensabile del nostro sistema sanitario. Il tuo obiettivo: rendere di nuovo forti i pazienti. Come funziona.
Pubblicato in Stern Kleichten 02/2024
Sandra Kritzer è una veterana. Il 51enne è ora ricoverato per la quinta volta in una struttura di riabilitazione ed è già stato tre volte nella clinica di neuroriabilitazione di Geilingen vicino al Lago di Costanza. “Recupero” è in realtà la parola sbagliata. “Esercizio fisico” o anche “lavoro” sono più appropriati: il programma giornaliero di un paziente con SM sembra più che pieno. Dopo la colazione si comincia: acquagym, allenamento delle braccia con tutore a cuscino d’aria, pedalata sull’ergometro, poi colloquio con i servizi sociali e infine allenamento camminando nel parco. Sandra Kritzer sta anche sperimentando visori per la realtà virtuale; La clinica lo sta attualmente testando. Nel mondo 3D, ad esempio, i pazienti devono esercitarsi a tenere ferma la mano in modo che una farfalla virtuale vi poggi sopra. Non è così facile con il tremore che scuote la mano di Sandra Kritzer.

Dacia Maraini scrive per ToscanaCalcio.net occupandosi di notizie, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare, attualità e temi di interesse per i lettori, offrendo contenuti affidabili e facilmente comprensibili.

More Stories
Giove e Venere si incontrano nel cielo: tra l’8 e il 9 giugno arriva il romantico “bacio cosmico”
L’enigma del buco nero nato prima delle stelle
Così nascono le stelle oltre la Via Lattea: nuove prove dalla Grande Nube di Magellano