28 giugno 2023
Esplode un aumento delle temperature di quasi 40 gradi nelle città e nelle campagne dopo il primo calo dei consumi di frutta e verdura sulle tavole degli italiani. È sceso dell’8% per il trimestre. Lo conferma Coldredetti sulla base dei dati del CSO, e sottolinea che il cambiamento climatico repentino sta condizionando anche lo shopping, con allerta caldo in atto in 14 città italiane.
Fonte immagine: Shutterstock.com
Angurie, melone, albicocche, pesche, nettarine, ciliegie, nespole e susine, sottolinea Goldredetti, aiutano a combattere il caldo, idratano e reintegrano le vitamine naturali. Goldredetti spiega che frutta e verdura sono in realtà alimenti che soddisfano molti dei bisogni del corpo.
Una ripresa dei consumi è importante dopo che il consumo italiano di frutta e verdura è sceso di mezzo miliardo di chili nel 2022, per un totale di appena 5,5 miliardi di chili, con implicazioni preoccupanti per la salute dei cittadini, afferma Goldretti. Coldretti sottolinea che il forte calo significa che il consumo pro capite è sceso sotto il valore minimo di 400 grammi di frutta e verdura fresca a persona, che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) raccomanda per consumare una dieta sana durante tutta la giornata.
Fonte: Goldreddy
Data di rilascio: 28/06/2023

Elena Ferrante scrive per ToscanaCalcio.net occupandosi di notizie, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare, attualità e temi di interesse per i lettori, offrendo contenuti affidabili e facilmente comprensibili.


More Stories
Caffè al bar sempre più caro: l’espresso costa in media 1,29 euro
Dal 1° ottobre si applicheranno insieme il dazio europeo di 3 euro e il contributo italiano di 2 euro ai piccoli pacchi provenienti da Paesi extra UE
Estate e prevenzione: la protezione solare resta fondamentale anche in città per ridurre il rischio di melanoma