
Anche i produttori di imballaggi in plastica soffrono della debolezza della domanda: nella prima metà di quest’anno le loro vendite sono diminuite del 6% rispetto all’anno precedente, secondo l’associazione dell’industria degli imballaggi in plastica IK (IK, Bad Homburg;). La causa, oltre alla riluttanza all’acquisto nel commercio al dettaglio, è anche il forte calo del fatturato in altri importanti settori clienti, come ad esempio l’industria chimica.
La fine della crisi non è ancora in vista, come dimostra un recente sondaggio tra i membri dell’IK. Spiega il Direttore Generale, Dott. Martin Engelmann. Questo è molto più che in estate, quando solo un’azienda su due è arrivata a questa valutazione. “La cattiva notizia è che non abbiamo ancora toccato il fondo”, spiega Engelman riferendosi alle prospettive per il quarto trimestre. Secondo il sondaggio, il 51% delle aziende prevede un ulteriore calo del fatturato e addirittura il 69% prevede un calo degli utili entro la fine dell’anno.

Dacia Maraini scrive per ToscanaCalcio.net occupandosi di notizie, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare, attualità e temi di interesse per i lettori, offrendo contenuti affidabili e facilmente comprensibili.

More Stories
Casa, ristrutturazioni: con i nuovi lavori scatta l’obbligo di integrare le energie rinnovabili
Anas attiva il piano speciale per il grande esodo estivo: meno cantieri e massima allerta sulle strade italiane
Mutui, i tassi tornano a salire: ad aprile media al 3,43%, crescono i costi dei variabili