Dieci anni fa, i ricercatori Banca d’America Uno studio intitolato “Game Theory and the Euro Breakup Risk Premium” ha calcolato le preferenze per l’Italia rimanendo nell’euro.
Il risultato è inconfondibile: dal punto di vista tedesco, soprattutto nell’ottica della sicurezza dei mercati di vendita, sarebbe preferibile l’Italia. Da un punto di vista italiano, invece, è meglio fare prima i trasferimenti e poi partire.
Come previsto all’epoca, pensando all’Euro e all’Italia, la Germania ha scelto di fare tutto il necessario per proteggere l’Euro. Alcuni critici insistono che non è abbastanza. Avremmo dovuto entrare in un’unione di credito e cambio prima e in modo più liberale e la Banca centrale europea (BCE) avrebbe dovuto intervenire in modo più chiaro a favore dei paesi del sud.
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Elena Ferrante scrive per ToscanaCalcio.net occupandosi di notizie, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare, attualità e temi di interesse per i lettori, offrendo contenuti affidabili e facilmente comprensibili.

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