23 febbraio 2023
Temperature insolitamente calde e una persistente mancanza di pioggia hanno mandato la natura in tilt, mentre i ciliegi sono già in fiore e le prime fave nel paese, a distanza di mesi. Prima della scadenza del 1 maggio, c’è una siccità che minaccia la semina primaverile.
Fonte immagine: Shutterstock.com
Ciò deriva dall’osservazione di Coldretty degli effetti di un massiccio anticiclone che dovrebbe durare giorni senza alte temperature e precipitazioni. Coldretty osserva che le colture che subiscono il cambio del clima, le verdure a maturazione precoce maturano presto e le piante da frutto iniziano a fiorire fuori stagione, e la possibilità che il freddo e il gelo possano nuovamente uccidere i raccolti.
Un recente studio della Coldretti mostra che poco prima della semina il fiume si prosciuga in località Ponte della Becca (Pavia), 3,3 metri sotto lo zero idrometrico, e gli argini si trasformano in spiagge sabbiose come d’estate. La Coldretti sottolinea che la situazione è peggiore rispetto allo scorso anno, quando almeno 6 miliardi di euro andarono perduti in raccolti a causa della siccità, lo dimostrano i dati Isaac Cnr.
Dalla Pianura Padana, spiega più precisamente Goldretti, dipende un terzo del “Made in Italy” in tavola, che si produce proprio nella Pianura Padana, dove si concentra anche la metà della riproduzione nazionale. Di fronte al cambiamento climatico è necessario introdurre un piano alluvioni per combattere la siccità e aumentare la raccolta dell’acqua piovana, che attualmente si attesta all’11%”, afferma il presidente di Goldretti Ettore Brandin.
Fonte: Goldreddy
Data di rilascio: 23/02/2023

Elena Ferrante scrive per ToscanaCalcio.net occupandosi di notizie, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare, attualità e temi di interesse per i lettori, offrendo contenuti affidabili e facilmente comprensibili.


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